Valeria Disagio_Che tutto strida
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h24_il dio della perdita
Un racconto di Valeria Disagio, illustrato da Alezubruc
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“Gabriella non parla” NO WHITE RAG
Mi han detto che chi lotta no non muore maima loro ti hanno uccisa e no non tornerai.Mi han detto che chi lotta no non muore maiin quell’ultimo tuo bacio, per sempre resterai. Quando @zanna.nwr mi ha raccontato…
“Polpomachia” su Narrandom
L’estate in cui ho smesso di amare mio padre inizia con una brochure che non sta più insieme. L’ho aperta e ripiegata così tante volte che si è consumata lasciando i fogli aggrappati a uno smilzo…
“I soliti ignobili” su ALBORI LETTERARI
Il presentatore si prepara al suo esordio. Sebbene le puntate vengano registrate simulando la diretta, dovrà comunque affrontare il pubblico in sala, pagante e abituato alle cerimonie e alla complicità con il suo predecessore. Il vecchio…
“Red Flags” su NIDO DI GAZZA n°41
If I could start again Hurt, Nine Inch Nails Tu come fai a ricordare da che parte bisogna girare per svitare una vite? Devo girare a destra o sinistra? Non riesco a capire chi mi stia ponendo…
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“Iniziamo da un veleno, il tuo” su Rivista Blam!
Una cascina fuori dal tempo in cui nascere donna è solo un inconveniente: «Iniziamo con un veleno, il tuo» è il racconto di Valeria Disagio Please could you stop the noise?I’m trying to get some restFrom…
I MORTIFICATORI
Horror d’amore, arte e cicatrici
Thriller dalle tinte piuttosto violente ed orrorifiche, ma divertente. Ambientato in una piccola città di provincia, tra artisti, artistoidi, punx, sociopatici e leggende metropolitane.
IL GRANDE ROGO DEL ’25
D.D. non ha ancora compiuto 23 anni e viene arrestata insieme alla sua band poco prima di salire sul palco dell’ultimo concerto dei This Machine, epilogo di un tour clandestino lungo le strade dissestate tra Milano e Mosca. Ma prima di tutto questo D.D. era una matematica e lavorava nell’ufficio di statistica e analisi dei sentimenti della Woland Corporation, la multinazionale he detiene il monopolio dei mezzi di comunicazione e ha reso la musica dal vivo fuorilegge.
Ma come ci è finita D.D. a cantare in una band punk e a prendere parte ad un tour illegale organizzato con la complicità della rete clandestina di musicisti resistenti?
Valeria nasce un lunedì di pioggia del novembre del 1982 a Varese. Diventa “Valeria Disagio” sull’orlo estremo tra l’adolescenza e l’età adulta. Ha esordito giovanissima con il romanzo “Casseur: la lotta, l’ebbrezza e la Città Giardino” edito da Gaffi. Poi ha perso parecchio tempo nella precarietà del lavoro e nell’inquietudine politica. Ha scritto molti racconti, comunicati e testi di canzoni. Ha gestito un blog, da cui è nato il libro “Discount or die” edito da Nottetempo, ha curato fanzine e cantato in collettivi punk, scritto altri romanzi (“I mortificatori” edito da Agenzia X e “Brucia la vecchia” edito da Bookabook), lavorato nel marketing, allevato galline e coltivato un orto.






















